Make everything as simple as possible,
but not simpler!
  A.Einstein

Lo scorso giovedì 11 marzo abbiamo presentato il software MC 11300, in versione 1.16, alla commissione esaminatrice del CTI (per la validazione del software). Come i bambini discoli non volevamo dare la notizia che, purtroppo, ci hanno “rimandato”. La “ragione” ci ha poi fatto propendere a rendere comunque pubblico l’esito dell’incontro.
Ecco le non conformità riscontrate da CTI nell’incontro:

  • Non è implementato il calcolo delle trasmittanze termiche di componenti opachi e trasparenti secondo le rispettive norme richiamate dalla UNI TS 11300-1 nel caso di valutazione di tipo A1 (ovvero UNI EN ISO 6946 e UNI EN ISO 10077-1);
  • Non è implementato il calcolo della trasmittanza termica equivalente dei componenti a contatto con il terreno secondo UNI EN ISO 13370;
  • Non è previsto il calcolo della capacità termica dell’edificio secondo UNI EN ISO 13786.

In pratica, la contestazione da cui è partito tutto è quella relativa al calcolo delle trasmittanze termiche da stratigrafia (nei nostri “lavori” abbiamo inserito le trasmittanze come da dato CTI). Prosegue...

In questi giorni sono stati pubblicati alcuni articoli a proposito della figura del certificatore energetico. Alla data attuale, nulla di ufficiale: nelle pagine web è possibile trovare delle analisi e delle speculazioni su cosa potrà essere deciso.

29.10 Edilportale - Certificatori energetici: in arrivo i requisiti per i professionisti
29.10 Casaeclima - In arrivo i criteri di accreditamento dei certificatori energetici
03.11 Edilportale - Piemonte: corso per certificatori obbligatorio per ingegneri e architetti non abilitati

E’ da oggi disponibile all’interno del sito di CNR, il software Docet in versione 2.09. Si tratta di un software gratuito per la certificazione energetica degli edifici esistenti con superficie massima di 3000 m2.

E’ immediatamente utilizzabile dal momento che non è necessaria la dichiarazione di conformità:

In base alle Linee Guida di recente emanazione CNR ed ENEA non sono tenuti ad emettere alcuna dichiarazione di conformità per la certificazione del software DOCET; tale software infatti è già riconosciuto dal DM 26 giugno 2009 come metodo di riferimento nazionale per la certificazione energetica secondo metodo semplificato (Allegato A, paragrafo 5.2, punto 2).

Per il download è necessario essere registrati. Collegamento a Docet.

E’ disponibile per il download la versione 1.04 di MC 11300.

MC Impianti 11300 versione 1.04

Questa versione risolve due errori importanti (uno nella stampa e uno nel calcolo):

  • l'EPgl non corrispondeva alla somma di EPi + EPacs ma era più basso (in particolare corrispondeva a EPi,invol + EPacs)
  • il rendimento globale medio stagionale negli edifici di nuova costruzione era in alcuni casi più basso (se il calcolo del rendimento di distribuzione era eseguito con l'appendice A, il recupero termico non era considerato)

Sono state inoltre apportate alcune modifiche ai testi di alcune videate. In particolare sono state spostate e sistemate alcune voci di menu (anteprima, stampa, esporta a documento).

A richiesta, è ora possibile "deselezionare" la stampa degli indicatori dal termocruscotto (utile per chi non desidera la stampa del - ad esempio - raffrescamento).

E' ancora esistente il problema della certificazione di edifici non residenziali. Nella versione precendente, sbagliando, abbiamo tentato di risolvere all'italica maniera (con risultati non proprio gratificanti). Con questa versione ritorniamo a rispettare in pieno il D.P.R. 59.
In attesa di una chiarificazione da fonti ufficiali, per gli edifici non residenziali è, fin da ora, previsto (come da decreto):

  • EPi: calcolo e stampa dei risultati in kWh/m3 anno
  • EPacs: calcolo e stampa dei risultati in kWh/m2 anno
  • EPgl: è prevista una videata di input in cui inserire i dati necessari per il calcolo dei limiti. Ognuno può computare le conversioni che ritiene più opportune (ad esempio moltiplicare i valori per la superficie e dividere per il volume) ed inserirle in un apposito modulo della sezione Certificazione; la stampa accetterà i valori inseriti.


Purtroppo in questi periodi gli aggiornamenti al software potranno risultare frequenti. Grazie a tutti e ... portate pazienza ;)

Siamo assolutamente consapevoli della necessità di avere a disposizione il software per la stampa dell’AQE/ACE e siamo altrettanto consci di essere in ritardo con le scadenze che noi stessi avevamo previsto.

Anche per questo motivo, nel tardo pomeriggio di giovedì 15/10 pubblicheremo una nuova versione del software che, oltre a quanto si è visto nelle versioni di prova, comprenderà:

  • la visualizzazione completa dei totali per impianto (EPi, classe, rendimento)
  • inserimento dei dati e stampa della classificazione/certificazione dell’impianto (secondo D.P.R. 59, con cruscotto energetico e orpelli vari)

Non si potranno ancora estrarre i dati del “singolo appartamento” all’interno di un edificio con riscaldamento centralizzato. Questo è l’unico blocco che mettiamo in una versione che, tutto sommato, è ancora “gratuita” (per non creare perplessità, aggiungo che è ufficializzato il gratuito per i “vecchi” utenti). Inoltre, per il momento, il “manuale d’uso” è costituito dalla UNI/TS 11300: noi cerchiamo di fare il possibile; in questo momento dovete aiutarci/vi anche voi.

A proposito, il numero di download della versione 0.95 è stato maggiore di 650. Il numero sarebbe più elevato ma, considerando che qualcuno ha cliccato due volte si tratta di un numero sensato. Avere un numero così elevato senza pubblicità significa che attorno al progetto c’è comunque un “discreto” interesse. Non chiedo che inviate una mail di apprezzamento alla di Aermec (cosa che potete eventualmente fare più avanti …) ma almeno scrivete qualcosa (anche se c’è qualcosa che non va) sul forum.

Negli ultimi 15 anni, pur avendo tempo a disposizione, ben poco è stato fatto per coordinare quanto richiesto dalla legge 10/91. Nell'ultimo periodo, al contrario, sono state emanate regole che difficilmente possono e potranno essere rispettate nei tempi richiesti. Si fa notare che, ironia della sorte, sono proprio gli Enti pubblici preposti i primi a differire le loro incombenze. Alcuni esempi:

1: DOCET

Comunicato ITC-CNR - ENEA
Gentili utenti,
DOCET ha raggiunto e superato le 50.000 registrazioni! Vi ringraziamo soprattutto per i suggerimenti pervenuti da quando DOCET è disponibile sul nostro sito.
Come è noto, lo scorso 10 luglio sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale le Linee Guida Nazionali per la Certificazione Energetica degli Edifici, nella quali "[.] per il calcolo degli indici di prestazione energetica dell'edificio per la climatizzazione invernale (EPi) e per la produzione dell'acqua calda sanitaria (EPacs), si fa riferimento al metodo di calcolo DOCET, predisposto da CNR ed ENEA, il cui software applicativo è disponibile sui siti internet del CNR e dell'ENEA [.]" (art. 5.2- Allegato A).
La tempistica deliberativa, da troppo tempo attesa e le cui bozze contenevano continue modifiche, ha di fatto creato un problema tecnico, all'atto dell'emissione. Attualmente, infatti, a differenza di successivi applicativi predisposti, DOCET non è ancora pienamente rispondente alla nuova normativa. Per rispondere a quanto prescritto il software è attualmente in fase di aggiornamento secondo la metodologia di calcolo semplificata, riportata all'interno delle norme tecniche UNI TS 11300, e gli Attestati di Certificazione e Qualificazione Energetica contenuti nelle suddette Linee Guida.
Si consiglia di attendere la nuova versione prevista per il prossimo autunno; tuttavia è possibile utilizzare gli output numerici del software DOCET v.1.07.10.18 per redigere esternamente, in un documento di testo, l'Attestato di Qualificazione Energetica e/o l'Attestato di Certificazione Energetica.
Supporto Tecnico DOCET

2: CENED

DIFFERIMENTO NUOVA PROCEDURA DI CALCOLO E SOFTWARE CENED+
In seguito alle richieste pervenute, per limitare i disagi causati dal periodo estivo e consentire un tempo di apprendimento più lungo ai professionisti Regione Lombardia ha deciso di differire il termine per l’entrata in vigore della procedura di calcolo di cui alla DDG n.5796  dell’11 giugno 2009 e del software Cened+ al 26 ottobre 2009.
Al più presto verrà pubblicato il Decreto di differimento.

3: CTI

Il CTI provvederà entro il mese di settembre a mettere a disposizione il materiale indicato nell'Allegato A delle linee Guida Nazionali per la certificazione (DM 26 giugno 2009) e per  integrare lo "strumento nazionale di riferimento" per la certificazione del software commerciale.

Se n’è discusso nel forum quindi vorrei fare qualche annotazione su MC 11300 e la gestione degli impianti termici considerando allo stesso tempo la “roadmap” del software.

L'impianto termico è l'oggetto della verifica per quanto riguarda le prestazioni energetiche di un edificio e normalmente coincide con il generatore di calore e l'insieme di impianti e strutture edili che sono da questo servite. Fin qui nulla di nuovo.

Come conseguenza diretta, i software sono pertanto stati programmati in modo da gestire un edificio che comprenda più impianti termici.

La EN 13790 introduce con una definizione precisa, un concetto abbastanza nebuloso: la "zona termica". Il calcolo degli scambi termici (la EN 13790 non si occupa di impianto) deve essere eseguito per zona (in pratica per gruppi di locali omogenei). La UNI TS/11300 riprende la medesima definizione ma avvicenda in più occasioni la parola “zona”, con la parola “impianto”. Per seguire il filo logico dei calcoli è difficile stabilire l'ambito della zona e quello dell'impianto.

Ancora, il regolamento per la certificazione energetica ha introdotto una nuova variabile indipendente: l'oggetto della certificazione (normalmente il “subalterno”). Certamente è consentito certificare, per un condominio, un appartamento tipo ma il titolare dell’ultimo piano del condominio non può ovviamente ottenere la stessa classe energetica di quello al piano inferiore.

Poiché non è possibile richiedere al certificatore di reinserire gli stessi dati del progettista legge 10 (non è qui interessante stabilire se può essere lo stesso studio tecnico o entità diverse), abbiamo pensato di far coincidere la “zona termica omogenea” con l’appartamento.

Non sono a conoscenza di come abbiano (se hanno) risolto il problema le altre software-house. Si tratta di calcolare il fabbisogno di energia di zona, di aggiungere le perdite di emissione e di regolazione, e dividere il tutto per il rendimento di distribuzione e di produzione complessivo dell’impianto. Contemporaneamente alla verifica “tradizionale” di tutto l’edificio.

Il programma è ora strutturato in questo modo:

  • impianto termico
  • zona termica
  • sottozona (diversi apporti interni, ventilazione, sistemi di emissione, acs, etc)

In questo modo riusciamo a mantenere e ad elaborare tutti gli oggetti di un impianto. Sia della villetta singola, sia del condominio o il singolo negozio di un centro commerciale.

Stato di avanzamento

#1 - Entro la prossima settimana contiamo di avere una versione da consegnare al CTI per la certificazione. Probabilmente la medesima versione sarà consegnata in prova anche ad alcuni beta tester. Sicuramente non saranno comprese le stampe complete richieste dalla legge 10 ma solo i calcoli.

#2 – Entro il 12 settembre saranno disponibili:

  • stampa di relazione art. 28 legge 10/91
  • stampa relazione di calcolo (ora non meglio specificata nelle normative)
  • trasferimento progetto da MC Impianto

#3 – Entro il 26 settembre la certificazione edificio completa. Sarà pubblicata una versione “free”.

#4 - fine ottobre 2009, rifacimento dei moduli materiali e strutture con aggiunta del calcolo della trasmittanza termica periodica.

#5 - fine 2009 il rifacimento completo di MC impianto.

Versioni

Quello che ora svolge MC 11300 è esattamente quello contenuto nelle normative di riferimento. Manca pertanto la gestione delle strutture e la suddivisione in locali. Viene gestito un unico impianto termico per ciascun file. La versione “free” si ferma qui.

Gli utenti che usano MC Impianto, devono per il momento utilizzare sempre il “vecchio” software per l’inserimento dei dati. MC 11300 avrà la funzionalità di importazione dei dati. Come già segnalato, sono automaticamente trasferite da MC Impianto tutte le informazioni fino all’attuale (esclusa) “Verifica fabbisogno”. In pratica si deve gestire il progetto per come lo si conosce ora e sarà disponibile un trasferimento automatico di località climatiche, ostruzioni, strutture, impianti, zone, locali e superfici disperdenti (unico intervento manuale, l’inclinazione del tetto che in MC impianto ora non è prevista).

Il collegamento al progetto originale è memorizzato; non è pertanto necessario assegnarlo ogni volta si apre un progetto:

IntegrazioneMC

Nell’ultima fase, MC 11300 per gli utenti della versione completa, conterrà le medesime funzionalità dell’attuale. Sarà pertanto disponibile un file progetto multi-impianto, multi-locale, etc che, date le dimensioni che potrebbero essere raggiunte, potrà pertanto essere gestito solo con opportuno database.

Se qualcosa non è convincente, discutiamone qui o nel forum.

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