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classificazione immobili simili esistenti
stp
#26 Inviato : martedì 4 aprile 2017 15:53:32
Grado: Classe E

Iscritto: 30/04/2015
Messaggi: 81
reynold ha scritto:
Io non posso aspettare fino alle calende greche di enea quindi non vedo soluzioni alternative da mettere un valore più o meno a caso e specificarlo da qualche parte con buona pace di enea,ministero e regione veneto.. Le note a tal proposito non esistono più. Rimane solo lo spazio sulle informazioni sul miglioramento della prestazione energetica.
Quelle poche volte che mi chiedono un ape è sempre super urgente con l'atto notarile incombente già fissato.


Fai come ho fatto io, lo registri e motivi nelle informazioni sul miglioramento energetico (l'unico campo che ha spazio per scrivere) l'impossibilità di calcolo. Allo stato delle cose di più non possiamo fare.
Valkiria
#27 Inviato : martedì 4 aprile 2017 15:56:19
Grado: Classe NC

Iscritto: 04/04/2017
Messaggi: 2
Allora, amici Veneti, io ho appena ricevuto questa come risposta:


Buongiorno,
ieri ENEA e Ministero dello Sviluppo Economico, sollecitati dalle richieste dei tecnici, Collegi ed Ordini professionali di tutta Italia, hanno riconosciuto telefonicamente che il D.M. 26 giugno 2015 stabilisce la data per l’obbligo di compilazione del campo relativo al valore medio della prestazione degli edifici esistenti, scadenza che di fatto si è concretizzata nel 1° aprile 2017 ed ha nel contempo confermato che attualmente in Italia non esiste alcun dato messo a disposizione da ENEA e nemmeno è possibile prevedere quando sarà disponibile.

Quindi il responsabile tecnico del Ministero prevedeva di inviare già oggi una lettera al Coordinamento Interregionale Energia da inoltrare a tutte le Regioni e Province Autonome, informando di questa criticità. Rimaniamo in attesa di leggere cosa scriverà il Dirigente del Ministero in questa comunicazione, che però, come ben comprenderà, non può di certo modificare un Decreto Interministeriale sottoscritto da ben quattro Ministri e pertanto inevitabilmente l’obbligo di compilazione rimane fino ad emanazione di altro Decreto di rettifica o proroga, che tuttavia, a detta del Ministero, è attualmente una soluzione impraticabile per vari motivi.

Nel frattempo e anche nel futuro soluzioni logiche vanno bene, ad esempio indicare un valore che, dall’esperienza professionale fin qui svolta dai Certificatori, si avvicini al valore medio degli edifici simili esistenti, senza banalizzare indicando valori palesemente lontani dalla realtà, come valore 1,00 o 1.000,00 kWh/m2 anno che qualche tecnico ha già scritto non sapendo come risolvere la questione in imminenza di rogito.

Poi, lo metteremo anche nelle FAQ dopo aver letto la nota Ministeriale, meglio precisare sinteticamente nelle informazioni aggiuntive del soggetto Certificatore a pag. 4 una annotazione del tipo: il dato relativo ad edifici “Se esistenti” esposto a pagina 1 in Riferimenti è stimato non essendo attualmente ancora disponibili i dati ENEA per quanto stabilito dal D.M. 26/06/2015.


Adesso, io voglio proprio vedere da dove cavolo tirerò fuori in base alla mia esperienza, un valore CHE SI AVVICINI Glare
Angela_Tacconi
#28 Inviato : martedì 4 aprile 2017 17:45:52
Grado: Classe NC

Iscritto: 05/02/2015
Messaggi: 7
Località: verona
Io pensavo di mettere il medesimo valore della classe energetica dell'APE (nel mio caso un valore ricadente in classe G) e specificare nelle note l'impossibilità del certificatore di inserire tale valore poichè l'ENEA non ha ancora pubblicato tali dati. Trattandosi di un edificio realizzato negli anni '60 è un valore plausibile.
garcangeli
#29 Inviato : martedì 4 aprile 2017 17:58:29
Grado: Classe A1


Iscritto: 05/02/2014
Messaggi: 1.280
Località: Roma
In Regione Lazio siamo fortunati... per ora non chiedono nemmeno l'XML....
Gli APE si inviano, ad oraio, in PDF per PEC....

Indovinare per indovinare... perché non usate DOCET!!?
Fissata l'epoca indicativa, senza interventi migliorativi rappresenta il fabbisogno di un edificio simile... Almeno ai fabbisogni utili (o di energia primaria) ci arrivate in 1 minuto
...e poi sempre di ENEA è...
reynold
#30 Inviato : mercoledì 5 aprile 2017 15:22:49
Grado: classe D

Iscritto: 20/09/2013
Messaggi: 130
Citazione:
Fai come ho fatto io, lo registri e motivi nelle informazioni sul miglioramento energetico (l'unico campo che ha spazio per scrivere) l'impossibilità di calcolo. Allo stato delle cose di più non possiamo fare.

Certo,ho fatto cosi inserendo un valore indicativo. Non vedo alternative
mario82
#31 Inviato : lunedì 10 aprile 2017 09:16:59
Grado: Classe E

Iscritto: 19/09/2014
Messaggi: 92
Località: verona
Per completare la discussione riporto la nuova faq della Regione Veneto nella quale è presente anche un link al sito ENEA.


2.15) Come si può procedere nella compilazione dell' A.P.E. in attesa della disponibilità dei dati ENEA relativi agli edifici " Se esistenti " ?
Per quanto stabilito dal D.M. 26 giugno 2015, la mancata compilazione dei campi obbligatori dell' A.P.E. comporta l' invalidità dell' Attestato, con le evidenti e possibili conseguenze su compravendite e locazioni per le quali si utilizzasse un A.P.E. non a norma. Come confermato al seguente link: http://www.efficienzaene...-medi-di-edifici-simili attualmente in Italia non esiste alcun dato messo a disposizione da ENEA e nemmeno è possibile prevedere quando sarà disponibile. Quindi in questo frangente ed in assenza di un altro Decreto Ministeriale che modifichi quello vigente in questione, si può, ad esempio, indicare un valore che, dalla esperienza professionale fin qui svolta dai Certificatori, si avvicini al valore medio degli edifici simili esistenti, precisando altresì nelle informazioni aggiuntive del soggetto Certificatore a pag. 4 una annotazione del tipo: il dato relativo ad edifici " Se esistenti " esposto a pagina 1 in Riferimenti è stimato, non essendo attualmente disponibili i dati ENEA, per quanto stabilito dal D.M. 26/06/2015.
venturiniluciano
#32 Inviato : lunedì 10 aprile 2017 10:25:57
Grado: Classe NC


Iscritto: 04/04/2017
Messaggi: 3
1 - nelle faq della regione veneto il punto 2.15 non riesco a trovarlo
2 - che sia una entità diversa da enea, per quanto ne sia parte integrante, a giustificare il disservizio, la dice lunga del paese dei balocchi in cui viviamo
3 - leggendo qua è là sembra uno scaricabarile, quasi come se la regione veneto fosse la causa del problema
albertop
#33 Inviato : lunedì 10 aprile 2017 15:03:52
Grado: Classe A3


Iscritto: 20/12/2001
Messaggi: 5.625
Località: Bevilacqua, VR
venturiniluciano ha scritto:
1 - nelle faq della regione veneto il punto 2.15 non riesco a trovarlo

Forse lo hanno eliminato. Retromarcia?

venturiniluciano ha scritto:
2 - che sia una entità diversa da enea, per quanto ne sia parte integrante, a giustificare il disservizio, la dice lunga del paese dei balocchi in cui viviamo
3 - leggendo qua è là sembra uno scaricabarile, quasi come se la regione veneto fosse la causa del problema


Riprendo il link di ENEA così si legge meglio:
http://www.efficienzaenergetica...i-medi-di-edifici-simili

Io non posso esprimermi al meglio; ma gli ultimi due paragrafi? Crying Crying Crying
Non lavoro più su questo software. Non inviatemi messaggi privati. Per assistenza sul software utilizzate la pagina contatti di questo sito. Grazie. Alberto.
venturiniluciano
#34 Inviato : mercoledì 26 aprile 2017 18:55:14
Grado: Classe NC


Iscritto: 04/04/2017
Messaggi: 3
davide_m1
#35 Inviato : martedì 2 maggio 2017 16:05:17
Grado: Classe NC

Iscritto: 23/05/2016
Messaggi: 6
Località: Cadoneghe
albertop ha scritto:


Io non posso esprimermi al meglio; ma gli ultimi due paragrafi?


Resto basito, alquanto perplesso. In un comunicato ufficiale Enea sottolinea che a parte la Regione Veneto tutti sono inadempienti?
Alquanto curioso...
ffmastroeni
#36 Inviato : lunedì 8 maggio 2017 09:31:49
Grado: Classe E

Iscritto: 14/06/2013
Messaggi: 84
Buongiorno,
non so se abbiate già risolto il problema, ma personalmente dalla regione Veneto mi è stata data questa risposta:
"Buongiorno,
come correttamente segnalato dal Sistema Ve.Net.energia-edifici, anche i dati relativi agli edifici "esistenti" simili a quello oggetto dell'A.P.E., dati di libera compilazione o facoltativi fino al 31 marzo 2017, sono obbligatori.

Inoltre Le rispondo con la seguente FAQ (Frequently Asked Questions) che può consultare mediante il seguente URL o cliccando nel link posto nell'homepage di Ve.Net.:

http://venet-energia-edi...veneto.it/VeNet/faq.php

- Domanda
2.16) E' possibile sapere quando ENEA fornirà indicazioni in merito alla compilazione dei campi obbligatori relativi agli edifici "Se esistenti" ?

- Risposta
Il 14 aprile 2017 al seguente link: http://www.efficienzaene...rimenti201d-dell2019ape ENEA ha pubblicato un altro comunicato che contiene precisazioni in merito alla compilazione dei campi obbligatori relativi agli edifici "Se esistenti"."

In base alla FAQ 2.15- si può procedere sulla base del dato medio personale. Nella FAQ 2.16 si rimanda ad ENEA, la quale dichiara di aver reso disponibile, oltre la procedura di calcolo da seguire, l'algoritmo per la determinazione dei parametri medi di confronto in relazione al progressivo popolamento dei sistemi informativi regionali attraverso la ricezione del file XML.

Quindi- non essendo disponibili altre informazioni- si rimane alla compilazione in base a quanto riportato nella 2.15 vero? Ma nella definizione del dato medio- vi attenete ai criteri dettati da ENEA selezionando solo quelli simili disponibili? E se per una tipologia non si hanno dati?
acrobat
#37 Inviato : lunedì 29 maggio 2017 09:25:58
Grado: Classe G

Iscritto: 01/12/2013
Messaggi: 21
...quindi ad oggi, fuori dal veneto si può lasciare il campo vuoto..confermate?
garcangeli
#38 Inviato : lunedì 29 maggio 2017 11:33:21
Grado: Classe A1


Iscritto: 05/02/2014
Messaggi: 1.280
Località: Roma
Sì.
Io personalmente ritengo che, sebbene la Regione Veneto sia formalmente nel giusto, non possa obbligare un Certificatore a dichiarare il falso, perché di questo si tratta, in quanto il valore richiesto deve provenire da una valutazione di Enea e non dall'esperienza del Certificatore stesso!
La mancata indicazione per oggettiva assenza del dato è molto meno grave che l'indicazione di un valore "basato sull'esperienza".

Rimango comunque dell'idea che si potrebbe sfruttare DOCET (in modo opportuno).
Ma su questo non ho avuto reazioni.... magari ho detto una grandissima eresia?
acrobat
#39 Inviato : lunedì 29 maggio 2017 14:01:48
Grado: Classe G

Iscritto: 01/12/2013
Messaggi: 21
grazie per il chiarimento
pas86
#40 Inviato : mercoledì 31 maggio 2017 17:54:50
Grado: Classe NC

Iscritto: 09/05/2017
Messaggi: 14
Ciao a tutti. Mi scuso se il mio msg non ha nulla a che vedere con questa discussione ma volevo sapere quanto segue:

Ho redatto l'Ape di un appartamento.

L'energia elettrica da rete presente nella seconda pagina di stampa dell'attestato è di "soli" 12 kWh annui.
Premetto che ho inserito solo una caldaia da 22 kW di potenza come generatore.

Dov'è che sbaglio?

Cosa devo modificare affinché il valore di energia elettrica annua mi diventi veritiero?
anfossi
#41 Inviato : giovedì 6 settembre 2018 10:48:56
Grado: Classe NC

Iscritto: 21/12/2012
Messaggi: 6
Località: italia
Buongiorno,
riguardo al valore di riferimento di "edifici esistenti" da inserire nell'APE, volevo sapere se ad oggi ci sono novità sulla disponibilità di dati per compilare tale valore o se ancora si è fermi ad aprile 2017 quando si poteva lasciare il campo non compilato. Grazie
cherubino
#42 Inviato : giovedì 6 settembre 2018 10:50:19
Grado: Classe B


Iscritto: 17/02/2003
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