MC 11300 in versione 1.25

E’ da oggi disponibile una nuova versione per MC 11300. Si tratta di una versione che completa le modifiche richieste dalla Errata Corrige alla UNI/TS 11300 parte 1 che entrano ufficialmente in vigore da oggi. A tale proposito, segnaliamo che l’elenco delle modifiche alla norma è disponibile gratuitamente nel sito di UNI.

Oltre a questo, le variazioni più consistenti nella nuova versione riguardano l’interfaccia utente. Alcune funzionalità sono state migliorate ed ottimizzate; sono stati rimossi alcuni errori nell’inserimento dei dati.

  • Sistemati alcuni errori nella videata Componenti: quello più evidente riguarda il fatto che quando veniva letto un componente che conteneva un intonaco, quest’ultimo non veniva più indicato.
  • La videata di inserimento della Ventilazione è stata leggermente modificata sia per tener conto delle modifiche richieste sulla ventilazione sia per migliorare l’inserimento dei dati.
  • I Cassonetti sono stati integrati a tutti gli effetti negli Opachi. La procedura automatica di conversione li orienta automaticamente a Sud: modificare eventualmente la situazione.
  • Modificato archivio materiali di base: a causa di un errore di digitazione, nelle intercapedini d’aria la resistenza era stata inserita al posto della conduttanza; il valore di trasmittanza del componente calcolato in questo modo era sensibilmente basso.
  • Migliorata la routine per il calcolo della resistenza termica delle intercapedini fra più vetri.
  • Migliorata la stampa delle stratigrafie (retini) dei componenti opachi.
  • Per quanto riguarda il calcolo, le modifiche sui dati climatici erano già state implementate nella precedente versione. L’unica modifica di rilievo riguarda la computazione degli apporti gratuiti (solari ed interni) da ambienti non riscaldati (si tratta di una chicca … gli utenti più attenti sicuramente sapranno che pochissimi software in Italia ne tengono conto … forse nessuno).
  • Modificati alcuni prospetti così come richiesto nell’aggiornamento alla 11300-1.

Questa è probabilmente l’ultima versione prima delle ferie previste per il mese di agosto. Salvo ovviamente errori bloccanti che eventualmente risolveremo in settimana. Per le novità aspettiamo la fine del mese di settembre.

Progetto di norma in inchiesta pubblica

E' stato posto in inchiesta pubblica UNI il testo del progetto di norma: "Metodo di calcolo della temperatura interna estiva degli ambienti". Il progetto è una revisione della norma UNI 10375:1995 ed è disponibile (gratuitamente) al seguente indirizzo: http://catalogo.uni.com/PII/pdfweb/E02019340.pdf.
La scadenza della fase di inchiesta pubblica è fissata per il 29/08/2010.

Da scaricare e conservare. Sicuramente diventerà utile ;)

Errata Corrige alla Norma UNI/TS 11300-1

Lo scorso fine settimana, una nota software house ha inviato una newsletter in cui si annunciava l'imminente pubblicazione di una Errata Corrige alla normativa UNI/TS. Molti utenti ci hanno contattato per avere notizie dal momento che nella newsletter era indicato "L'errata corrige comporta delle modifiche alla procedura di calcolo con conseguenti ricadute significative sui risultati".

Certamente, esiste un documento del genere e molto probabilmente sarà a breve reso pubblico da UNI ma, analizzando quello che finora è disponibile, le modifiche non influenzano il risultato in maniera "significativa".

L'osservazione più importante è quella relativa ai dati climatici. E' ora indicato esplicitamente che i dati climatici della UNI 10349 sono relativi al giorno 15 del mese e pertanto, se un mese di riscaldamento è una frazione di se stesso (esempio data spegnimento impianto riscaldamento 15 aprile) bisogna tenerne conto. Di questo ne abbiamo parlato più volte a proposito delle differenze fra il nostro software ed i casi studio di CTI.

Altre modifiche sono rappresentate da semplici refusi tipografici. Anche per la parte 2 della 11300 è prevista un'errata corrige.
Vorremmo far notare che il maggior numero di "errori" relativi al calcolo sono "bloccanti" e pertanto sono già stati sistemati all'interno dei software (se non si auto-sistemavano gli errori non si poteva andare avanti con il software).

Per quanto riguarda MC 11300, è probabile che nella giornata di domani (mercoledì 7 luglio) renderemo pubblica una versione con la modifica ai dati climatici. Tutte le altre voci sulla errata corrige nelle parti 1 e 2 sono già incluse.

Previste modifiche per la UNI/TS 11300

Le UNI/TS 11300 non sono ancora complete e già si parla di una revisione. Nell’ultimo numero della rivista CTI Informa, reso pubblico da qualche giorno, vengono riassunti i compiti del GL 102 fra le quali è prevista una revisione della UNI/TS 11300-1.

Il redazionale lascia chiaramente intendere che sono necessari “alcuni chiarimenti necessari ad un’interpretazione univoca dei dati da analizzare”. E su questo, anche noi che abbiamo realizzato un software, non possiamo che essere d’accordo.

Altro punto interessante riguarda la parte 4 della UNI/TS 11300, a proposito della quale si afferma: “I lavori di discussione sulle diverse parti della specifica si stanno ormai chiudendo ed è auspicabile che anche questa parte sia messa in inchiesta pubblica e successivamente pubblicata entro la fine di quest’anno”. Siamo a giugno inoltrato e l’inchiesta pubblica ancora non è disponibile. Speriamo che l’articolo si dimostri veritiero.

Non riportiamo tutto il testo della pubblicazione che riteniamo meriti una lettura approfondita. E’ disponibile (gratuitamente) al link: CTI Informa (Maggio 2010).

Studio di caso – Edificio 1D

Per dare seguito alle richieste di qualche utente, riprendiamo con lo "Studio di caso, edificio 1D" l'analisi dei progetti pubblicati da CTI. Si tratta della terza revisione di un documento che non era stato finora reso di pubblico dominio (è sottotitolato aprile 2010-3).

Il documento originale è disponibile nella sezione shop del sito del Comitato Termotecnico  Italianoal costo di 24 euro. Allo stesso collegamento sono disponibili anche i disegni dell’edificio in formato DWG (piante, prospetti, sezioni); i disegni sono gratuiti.

Il documento è suddiviso in cinque parti di cui, le prime quattro sono atte a descrivere l’edificio campione e a fornire tutti i dati e le informazioni necessarie allo svolgimento dei calcoli, così come previsto nel modello descritto dalla UNI TS 11300:2008, mentre l’ultima sintetizza i principali risultati di calcolo, funzionali appunto alla verifica.

Come noto, noi non possiamo divulgare il documento originale. In questo articolo è disponibile il progetto eseguito con MC 11300 ed un confronto sui risultati. I dati di ingresso sono ora tutti calcolati dal software (con particolare riferimento a componenti opachi e finestrati). Prosegue...

Validazione software: incontro di giovedì 11/03/2010

Lo scorso giovedì 11 marzo abbiamo presentato il software MC 11300, in versione 1.16, alla commissione esaminatrice del CTI (per la validazione del software). Come i bambini discoli non volevamo dare la notizia che, purtroppo, ci hanno “rimandato”. La “ragione” ci ha poi fatto propendere a rendere comunque pubblico l’esito dell’incontro.
Ecco le non conformità riscontrate da CTI nell’incontro:

  • Non è implementato il calcolo delle trasmittanze termiche di componenti opachi e trasparenti secondo le rispettive norme richiamate dalla UNI TS 11300-1 nel caso di valutazione di tipo A1 (ovvero UNI EN ISO 6946 e UNI EN ISO 10077-1);
  • Non è implementato il calcolo della trasmittanza termica equivalente dei componenti a contatto con il terreno secondo UNI EN ISO 13370;
  • Non è previsto il calcolo della capacità termica dell’edificio secondo UNI EN ISO 13786.

In pratica, la contestazione da cui è partito tutto è quella relativa al calcolo delle trasmittanze termiche da stratigrafia (nei nostri “lavori” abbiamo inserito le trasmittanze come da dato CTI). Prosegue...

CTI: Studio di caso edificio 4A

Sul sito del Comitato Termotecnico  Italianosono ad oggi disponibili nella sezione Shop (in licenza d’uso, a pagamento) due esempi applicativi della UNI TS 11300:2008 parti 1 e 2.

Questi primi esempi fanno parte di un gruppo che verrà implementato nel tempo (al momento sono previsti un totale di sei documenti): il principale obiettivo degli esempi applicativi è quello di mettere a disposizione diversi casi, caratterizzati da differenti tipologie di strutture edilizie e di configurazioni impiantistiche, tali da costituire un campione sufficientemente ampio e significativo per poter effettuare analisi approfondite sui risultati e valutare l’incidenza dei parametri e delle variabili presenti nel modello.

Abbiamo inserito in MC 11300 i dati come richiesti dal primo caso di studio. In questo articolo sono disponibili i risultati del confronto ed il progetto realizzato con MC 11300. Prosegue...

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